giovedì 5 marzo
Presenza
“Ti ho amato di un amore eterno” (Geremia 31:3). Signore, fa’ che queste parole penetrino nel mio cuore e nella mia anima durante il tempo di preghiera di oggi.
Libertà
Signore Dio, ti ringrazio per il dono della libertà.
Aiutami a usare questo dono con integrità.
Sono libero nelle mie scelte.
Aiutami a scegliere di seguirti,
a vivere in modo cristiano prendendomi cura degli altri.
Ricordami di essere sempre consapevole che c’è chi è meno fortunato di me:
gli oppressi, i prigionieri, coloro che non sono liberi di esprimere il loro credo in pubblico.
Guidami a cercare sempre la Tua santa volontà in tutti gli eventi della mia vita.
Consapevolezza
Tutti noi abbiamo bisogno prenderci una pausa dalle nostre faccende quotidiane.
Sappiamo che il nostro corpo ha bisogno di riposo.
Quando ci mettiamo alla Tua presenza, Signore,
i nostri cuori e le nostre menti sono rinfrancati, i nostri spiriti sollevati.
La Parola di Dio
Luca 16:19-31 (Bibbia CEI)19 C’era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. 20 Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, 21 bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe. 22 Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. 23 Stando nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui., 2424 Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura. 2525 Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. 26 Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi. 27 E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre,28 perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento. 29 Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. 30 E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. 31 Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi”.
Ispirazione
L'uomo ricco di questa parabola lascia che gli altri intorno a lui, in particolare il povero Lazzaro, assistano alla sua volgare ostentazione di ricchezza. È estremamente facile ignorare – o addirittura non vedere – i bisogni degli altri che passiamo accanto con così poca attenzione ogni giorno. Lazzaro non è invisibile a Dio, quindi chiedo che il mio cuore si apra affinché non sia invisibile nemmeno a me.
Conversazione
“Non c’è condanna per coloro che sono in Cristo Gesù”. (Romani 8:1). Mi rivolgo a Colui che mi ama più di me stesso e mi conosce meglio di quanto io possa conoscermi. Gli chiedo qualsiasi cosa di cui ho bisogno in questo momento.
Conclusioni
Riempiti della presenza amorevole di Dio,
Gli chiedo di benedirmi e di guidare i miei passi.
mentre procedo nel compimento della Sua opera nella mia vita quotidiana.
Amen
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