sabato 7 marzo
Presenza
“Sii tranquillo e sappi che io sono Dio”. (Salmo 46:10).
Signore, fa’ che il tuo Spirito mi guidi nel ricercare
Sempre di più la tua presenza amorevole,
perché è qui che trovo riposo e ristoro da questo mondo convulso.
Libertà
Signore, mi hai creato per vivere nella libertà.
È un dono che tendo a dare per scontato.
Ispirami a vivere nella libertà che Tu hai voluto per me,
con un cuore non turbato e con una fiducia totale in Te.
Consapevolezza
Aiutami, Signore, a essere più consapevole della Tua presenza.
Insegnami a riconoscere la Tua presenza negli altri.
Riempi il mio cuore di gratitudine per le volte nelle quali il tuo amore mi è stato mostrato attraverso la cura che gli altri mi hanno prestato.
La Parola di Dio
Luca 15:1-3,11-32 (Bibbia CEI)1 Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. 2 I farisei e gli scribi mormoravano: “Costui riceve i peccatori e mangia con loro”.
3 Allora egli disse loro questa parabola:
11 Disse ancora: “Un uomo aveva due figli. 12 Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. 13 Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. 14 Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15 Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. 16 Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. 17 Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; 19non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. 20Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Ma mentre era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione; corse, lo abbracciò e lo baciò. 21 Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio..22 Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai piedi. 23 Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24 perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa.
25 Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 26 chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. 27 Il servo gli rispose: È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. 28 Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. 29 Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. 30 Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. . 31 Gli rispose il padre Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”.
Ispirazione
La storia odierna, tratta dalle Scritture, è così nota che rischiamo facilmente di sorvolare su alcuni degli insegnamenti che ha da offrire. Trovate lo spazio e il tempo per esaminare le diverse scene e vedere cosa ciascuna potrebbe insegnarvi. Il figlio più giovane riuscì a prendere tutto ciò che poteva dal padre, senza accorgersene o ringraziare per ciò che gli era già stato dato. Poi perse tutto in un tempo record, ma aveva una virtù salvifica. Tornò in sé e capì di meritare poca pietà. Digerite questo e notate come torna dal padre, cosa che deve aver richiesto grande coraggio e molta umiltà.
Conversazione
Ascoltando la parola di Dio mi sento di nuovo stabile. Penso a ciò che della Parola vorrei tenere con me durante tutta la giornata. Cosa desidero ricordare del tempo di preghiera o lettura di oggi?
Conclusioni
Riempiti della presenza amorevole di Dio,
Gli chiedo di benedirmi e di guidare i miei passi.
mentre procedo nel compimento della Sua opera nella mia vita quotidiana.
Amen
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