Sognare il sogno di Dio

Sant’Ignazio diceva che possiamo trovare Dio nei nostri desideri più profondi. È un’affermazione straordinaria, se la mettiamo in pratica. Dedicare del tempo a sognare i nostri desideri più profondi potrebbe condurci in uno spazio sacro.

Ecco un altro pensiero degno di nota. Un amico molto saggio ha detto qualche tempo fa che se diciamo “Sì” a Dio, Dio farà in modo che quel “Sì” si realizzi, anche se ciò a cui stiamo dicendo “Sì” è qualcosa che non avevamo previsto nella nostra vita o qualcosa che non ci sentiamo in grado di fare. In altre parole, il nostro “Sì” pronunciato con fede è terreno fertile affinché Dio possa operare. Pensate al «sì» di Maria all’angelo che ha reso possibile la venuta di Gesù nel mondo.

Nulla di tutto questo ha a che fare con noi; non ha nulla a che vedere con il fatto di ottenere qualcosa. È qualcosa di molto più profondo e molto più significativo per la nostra vita e per quella di chi ci circonda. Potremmo persino non percepire di “guadagnare” nulla in senso mondano. Ci allineiamo semplicemente a Dio. Sogniamo il sogno di Dio.

Riassumendo, se sogniamo il sogno che Dio ha per la nostra vita, individuiamo i nostri desideri più profondi, ben al di là delle semplici aspirazioni superficiali, e diciamo “Sì” a Dio, potremo vedere il sogno che Dio ha per noi e per il nostro mondo diventare realtà. Questa sì che è una Buona Novella!

Brendan McManus SJ e Jim Deeds, “Emerging from the Mess