Giovanni 3:14-21 (Bibbia-CEI)

14 E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, 15 perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. ,

16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.

17Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. 19 E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. 20 Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. 21 Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.,


Riflessione on Giovanni 3:14-21 (Bibbia-CEI)

Ispirazione - 2024-03-10 Preghiera quotidiana

Gesù è stato mandato nel mondo per portare la salvezza. Il mondo è ambivalente nei confronti di Gesù, anche se il desiderio di Dio per noi è chiaro: avere la vita eterna attraverso Gesù. Preghiamo di potere riconoscere il dono e il desiderio di Dio, in modo da non essere catturati e portati fuori strada dalle attrazioni del mondo.

L’innalzamento del serpente liberò gli israeliti dai suoi effetti velenosi (Numeri 21:9). Gesù doveva essere innalzato sulla croce, offrendo la sua vita per la nostra salvezza. Come figli della luce, possiamo avere cuori che credono in Gesù e rispondono nell’amore, sollevando le persone che sono intrappolate nelle tenebre.