Giovanni 3:16-18 CEI

16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

17 Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.


Riflessione on Giovanni 3:16-18 CEI

Ispirazione - 2026-05-31 Preghiera quotidiana

Oggi siamo con Nicodemo e gli chiediamo di insegnarci ciò che desidera. Egli emerge dalla nostra storia dall’oscurità delle ombre, poiché sa fin troppo bene che non può permettersi di inimicarsi i suoi colleghi capi religiosi. Eppure possiede un’onestà interiore che lo spinge a interrogare Gesù su una serie di questioni difficili. Il male è tenebra, ma grazie alla venuta di Gesù nel mondo, il potere di quella tenebra viene tenuto a bada. Ti chiediamo, Signore, di continuare a tenerla a bada per noi.