Luca 15:1-10 (Biibia CEI)
1 Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. 2 I farisei e gli scribi mormoravano: “Costui riceve i peccatori e mangia con loro”.
3 Allora egli disse loro questa parabola: 4 “Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? 5 Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, 6 va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. 7 Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.
8 O quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova? 9 E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. 10 Così, vi dico, c’è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte”.
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Riflessione on Luca 15:1-10 (Biibia CEI)
Ispirazione - 2024-11-07 Preghiera quotidiana
L’introduzione alle due parabole della perdita e del ritrovamento è molto rivelatrice. La frequentazione di Gesù con gli esattori delle tasse e i peccatori e il fatto che mangiasse con loro portò i farisei e gli scribi a brontolare. Signore, tu ci raggiungi. Fa che possiamo accogliere la tua accettazione di noi e trovare gioia nel tuo amore che perdona.
Queste sono storie di ricerca, ritrovamento e gioia. Raccontano l’amore misericordioso, la cura e la preoccupazione del Signore. Come pecorelle smarrite, possiamo gioire del fatto che il Signore ci trovi e ci riporti al suo ovile.