Luca 17:26-37 (Bibbia CEI)

26 Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: 27 mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece perire tutti. 28Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; 29ma nel giorno in cui Lot uscì da Sodoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti. 30Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si rivelerà. 31 In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro. 32 Ricordatevi della moglie di Lot. 33 Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà. 34 Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l’uno verrà preso e l’altro lasciato; 35 due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà presa e l’altra lasciata”. 37 Allora i discepoli gli chiesero: “Dove, Signore?”. Ed egli disse loro: “Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi”.


Riflessione on Luca 17:26-37 (Bibbia CEI)

Ispirazione - 2026-11-13 Preghiera quotidiana

Il filosofo francese Blaise Pascal soleva dire che una vita non esaminata non è degna di essere vissuta. Il testo di oggi ci propone un concetto analogo, su cui riflettere e confrontarci con il Signore. Siamo su questa terra per uno scopo, un messaggio che anche Sant’Ignazio rivolgeva ai suoi seguaci. Dimenticarsene comporta dei rischi; è proprio questa la lezione che le storie di Noè e di Lot dovrebbero trasmetterci. Ascolto ciò che Gesù potrebbe dirmi al riguardo, tenendo sempre presente di essere amato e prezioso agli occhi di Dio.