Luca 21:5-11 (Bibbia CEI)

5 Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, disse: 6 “Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta”.

7Gli domandarono: “Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?”. 8Rispose: “Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: “Sono io” e: “Il tempo è prossimo”; non seguiteli.

9Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine”. 10Poi disse loro: “Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, 11e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo.


Riflessione on Luca 21:5-11 (Bibbia CEI)

Ispirazione - 2025-11-25 Preghiera quotidiana

Gesù predice la distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C.. Quando ci avviciniamo alla fine dell’anno liturgico, ci concentriamo sulla fine del mondo. Per ognuno di noi, la fine del mondo sarà quando moriremo e incontreremo Gesù, al quale il Padre ha affidato ogni giudizio. Preghiamo per avere la grazia di essere pronti per il giorno della nostra morte e che sia un incontro gioioso con Colui che è diventato, come disse G. M. Hopkins nella sua poesia “La lanterna fuori dalle porte”, “il nostro primo, veloce, ultimo amico”.