Luca 9:18-22 (Bibbia CEI)

18 Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: “Chi sono io secondo la gente?”. 19 Essi risposero: “Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto”. 20 Allora domandò: “Ma voi chi dite che io sia?”. Pietro, prendendo la parola, rispose: “Il Cristo di Dio”.

21 Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. 22 “Il Figlio dell’uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno”.


Riflessione on Luca 9:18-22 (Bibbia CEI)

Ispirazione - 2025-09-26 Preghiera quotidiana

Dopo che Pietro riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Gesù predice la sua passione, morte e resurrezione. Questo sarebbe stato quasi impossibile da comprendere e accettare per i suoi apostoli. Così Gesù dovette portare da solo il peso della conoscenza della sua imminente sofferenza. Nel Vangelo di Luca leggiamo: “Ho un battesimo che devo subire e come vorrei che fosse già compiuto” (Lc 12:50). Nella nostra vita molti di noi devono portare dentro di sé pesi che non possono essere condivisi con gli altri. Ma c’è un Amico con cui possiamo sempre condividere questi pesi: Gesù.