Matteo 12:1-8 CEI

1 In quel tempo Gesù passò tra le messi in giorno di sabato, e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere spighe e le mangiavano. 2 Cio’ vedendo,i farisei gli dissero: “Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare in giorno di sabato”. 3 Ed egli rispose: “Non avete letto quello che fece Davide quando ebbe fame insieme ai suoi compagni? 4 Come entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che non era lecito mangiare né a lui né ai suoi compagni, ma solo ai sacerdoti? 5 O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa? 6 Ora io vi dico che qui c’e’ qualcosa di più grande del tempio. 7 Se aveste compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato individui senza colpa. 8 Perche’ il Figlio dell’uomo è signore del sabato”.


Riflessione on Matteo 12:1-8 CEI

Ispirazione - 2025-07-18 Preghiera quotidiana

Il tempio non è più grande di Colui che vi è presente e per il quale è stato adornato. Il sabato non è più grande di colui che viene adorato nel detto giorno. Le leggi hanno lo scopo di aiutarci ad incontrare Dio, non di diventare un fine in sé o addirittura un ostacolo sul nostro cammino verso di Lui. Gesù disse, citando Isaia 29:13: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me”. Reiteriamo le parole delle preghiere all’infinito senza sintonizzare il nostro cuore con la Persona che è lì con noi nella nostra preghiera?