Matteo 16:24-28 (Bibbia CEI)

24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: “Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 25 Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. 26 Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?

27 Poiché il Figlio dell’uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni. 28 In verità vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell’uomo venire nel suo regno”.


Riflessione on Matteo 16:24-28 (Bibbia CEI)

Ispirazione - 2026-08-07 Preghiera quotidiana

La frase più significativa del Vangelo di oggi è una di quelle che Sant’Ignazio ripeteva spesso nei suoi rapporti con Francesco Saverio quando erano studenti a Parigi. Saverio era giovane, brillante ed eccellente negli studi e nello sport, ma Ignazio comprese che il giovane avrebbe potuto realizzare appieno il suo potenziale solo cambiando il suo comportamento. Rendiamo grazie per coloro che hanno fede in noi e che si adoperano affinché possiamo raggiungere il potenziale che ci hai donato, Signore.