Matteo 2:13-18 (Bibbia CEI)

13 Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”. 14 Giuseppe , destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto , 15 dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall’Egitto ho chiamato il mio figlio.

16 Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s’infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. 17 Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia:

18 Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange per i suoi figli; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più.


Riflessione on Matteo 2:13-18 (Bibbia CEI)

Ispirazione - 2024-12-28 Preghiera quotidiana

I santi innocenti perdono la vita a causa dell’odio di Erode per il bambino Gesù e perciò diventano martiri. La lunga serie di martiri per amore di Cristo continua fino ai giorni nostri.

San Giuseppe, guidato dallo Spirito Santo, protegge il Bambino e sua madre che gli sono stati affidati. Preghiamo San Giuseppe, chiedendogli di aiutarci a prenderci cura e a proteggere tutti coloro che ci sono stati affidati.