Matteo 22:15-21 (Bibbia CEI)
15 Allora i farisei, ritiratisi, tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi. 16 Mandarono dunque a lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: “Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità e non hai soggezione di nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno. 17 Dicci dunque il tuo parere: È lecito o no pagare il tributo a Cesare?”. 18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: “Ipocriti, perché mi tentate? 19 Mostratemi la moneta del tributo”. Ed essi gli presentarono un denaro. 20 Egli domandò loro: “Di chi è questa immagine e l’iscrizione?”. 21 Gli risposero: “Di Cesare”. Allora disse loro: “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”.
“Copyright © 2021 National Council of Churches of Christ in the United States of America. Used by permission. All rights reserved worldwide.”
Riflessione on Matteo 22:15-21 (Bibbia CEI)
Ispirazione - 2026-10-18 Preghiera quotidiana
Le parole sono molto chiare. «Rendete dunque all’imperatore ciò che è dell’imperatore e a Dio ciò che è di Dio». I farisei mettevano costantemente alla prova Gesù perché temevano la sua influenza. I suoi seguaci sapevano che egli insegnava la via di Dio secondo la verità.
L’insegnamento di Gesù sulle tasse è attuale oggi quanto lo era quando si rivolgeva ai farisei. L’importo delle tasse che siete tenuti a pagare può essere piccolo come un granello di lievito, ma quella piccola somma contribuisce al mantenimento di ospedali, scuole, servizi di emergenza e alloggi.