Matteo 8:28-34 (Bibbia CEI)
28 Giunto all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. 29 Cominciarono a gridare: “Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?”. 30 A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci a pascolare; 31 e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: “Se ci scacci, mandaci in quella mandria”. 32 Egli disse loro: “Andate!”. Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. 33 I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. 34 Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio.
“Copyright © 2021 National Council of Churches of Christ in the United States of America. Used by permission. All rights reserved worldwide.”
Riflessione on Matteo 8:28-34 (Bibbia CEI)
Ispirazione - 2026-07-01 Preghiera quotidiana
C’è qualcosa di strano nella scena di oggi. I due sfortunati indemoniati escono dalla tomba e incontrano Gesù, ma potremmo chiederci perché non siano rimasti dove si trovavano, almeno fino a quando il Maestro non fosse passato, evitando così lo scontro. Tuttavia, più ci soffermiamo su questa scena, più ci rendiamo conto che a volte anche noi ci comportiamo allo stesso modo. Aiutaci, Signore, ad avere un po’ più di saggezza.