Matteo 9:18-26 (Bibbia CEI)
18 Mentre diceva loro queste cose, giunse uno dei capi che gli si prostrò innanzi e gli disse: “Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano sopra di lei ed essa vivrà”. 19 Alzatosi, Gesù lo seguiva con i suoi discepoli. 20 Ed ecco una donna, che soffriva d’emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. 21 Pensava infatti: “Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita”. 22 Gesù, voltatosi, la vide e disse: “Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita”. E in quell’istante la donna guarì. 23 Arrivato poi Gesù nella casa del capo e veduti i flautisti e la gente in agitazione, disse: 24 “Ritiratevi, perché la fanciulla non è morta, ma dorme”. Quelli si misero a deriderlo. 25 Ma dopo che fu cacciata via la gente egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. 26 E se ne sparse la fama in tutta quella regione.
“Copyright © 2021 National Council of Churches of Christ in the United States of America. Used by permission. All rights reserved worldwide.”
Riflessione on Matteo 9:18-26 (Bibbia CEI)
Ispirazione - 2025-07-07 Preghiera quotidiana
Questo funzionario della sinagoga dimostrò una grande fede nel potere di Gesù, persino di restituire la vita ai morti. La sua fede fu premiata quando Gesù prese per mano la bambina e la restituì ai suoi genitori. Nei vangeli, quando Gesù prende le persone per mano, segue una grande guarigione. Chiediamo al nostro Signore di prenderci per mano e di guidarci.